mercoledì 29 novembre 2017

L'emblema del Medioevo 2.0

La recente vicenda che ha coinvolto l'esperimento Sox in preparazione ai Laboratori di fisica del Gran Sasso è l'emblema del Medioevo 2.0 che avanza.

Tutto origina dal programma televisivo Le Iene, che ha dedicato un servizio (vedi qui il servizio) sull'esperimento Sox, in preparazione da anni nei Laboratori Nazionali dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare del Gran Sasso, denunciando il fatto che l'esperimento avrebbe intenzione di effettuare una pericolosissima reazione nucleare all'interno dei laboratori. Tale reazione nucleare, secondo Le Iene, potrebbe provocare danni terribili nel caso in cui ci fossero infiltrazioni nelle acque distribuite alla popolazione, che vengono captate nella zona dei laboratori o comunque sotto la montagna (caso tutt'altro che ipotetico, secondo le Iene). Si parla di immani quantità di materiale radioattivo, e si paventa un rischio simile a quello di Chernobyl o Fukushima.


Si dice nel servizio che l'esperimento si stava svolgendo in segreto. Nella realtà aveva ottenuto già tutte le autorizzazioni da tutte le autorità pubbliche competenti: (fonte): una autorizzazione ministeriale con parere favorevole di Ministero della Salute, Ministero dell’Ambiente, Ministero del Lavoro, Ministero dell’Interno (Protezione Civile), Ministero dello Sviluppo Economico e di ISPRA, in coordinazione con le Prefetture dell’Aquila e di Teramo. Tutto segretissimo quindi!

Non voglio entrare nel merito di tutte le sciocchezze inanellate da Le Iene in quei 10 minuti. I dettagli su cosa sia l'esperimento Sox si possono trovare qui (una pagina segretissima sbadatamente messa in rete nel sito pubblico dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare molto prima del servizio tv) oppure in questa intervista a Marco Pallavicini, ricercatore responsabile dell'esperimento in questione, o infine in questo dettagliato comunicato stampa emesso dall'INFN in risposta al programma tv.

Ricordo solo che Le Iene non sono un programma di inchiesta giornalistica, ma mirano esclusivamente all'audience, scovando argomenti nazionalpopolari che smuovono le pance. Ricordo che le Iene sono talmente un programma di inchiesta e hanno talmente a cuore la corretta informazione che hanno dedicato una ventina di puntate al caso Stamina, santificando il suo promulgatore Davide Vannoni e proponendolo al pubblico come il difensore dei diritti dei malati, osteggiato dalla scienza, quando era chiaro a chiunque che Vannoni incarnava alla perfezione il ciarlatano tipo, avendone tutte, ma proprio tutte, le caratteristiche tipiche. Qualunque essere umano appena smaliziato e con un sano spirito critico se ne sarebbe accorto all'istante, ma Le Iene, con il loro coraggioso giornalismo di inchiesta, non ci hanno fatto caso, o hanno preferito non faci caso. Le iene sono quel programma che dopo aver glorificato Vannoni, quando questo poi è finito in carcere per truffa, si sono giustificate dicendo che la loro unica colpa era stata di appassionarsi ai casi di malattie gravi (fonte). Venti puntate, mica una.

Comunque, a seguito del servizio de Le Iene sull'esperimento Sox, nel giro di due giorni una mozione del M5S viene approvata all'unanimità dalla Regione Abruzzo (fonte). Nella mozione si chiede la sospensione immediata dell'esperimento Sox a causa dei gravi rischi per la salute e per la sicurezza che esso comporterebbe. Il consigliere del M5S Riccardo Mercante esulta e dichiara: "L’esperimento radioattivo deve essere immediatamente bloccato revocando qualunque tipo di autorizzazione data in precedenza." (fonte).

La senatrice Elena Fattori, sempre del M5S, si compiace del fatto, ammettendo candidamente allo stesso tempo di non sapere nulla dell'esperimento Sox (leggi qui). Della serie, non ci capisco niente ma essendo uno dei miei sicuramente ha fatto bene.

Qual è il problema in tutto questo? Il solito. Le decisioni, anche quelle importanti, si prendono a pelle. E passi che lo faccia un cittadino qualunque senza alcuna responsabilità pubblica (anche se ognuno di noi ha comunque una responsabilità verso gli altri), ma la cosa grave è quando questa attitudine diventa comune in chi ha il ruolo di decidere per la collettività.

Non c'è più bisogno di essere esperti, bastano un paio di parole chiave da spiattellare al grande pubblico. In questo caso ne basta una: nucleare. E' bastato maventare il termine nucleare e la ragione è stata subito messa in soffitta. Nessuno, da Le Iene ai consiglieri della regione Abruzzo a Elena fattori si è sentito in dovere di chiedere all'esperimento Sox come stavano veramente le cose. Nessuno di quelli che hanno decretato il blocco dell'esperimento si è preso la briga di contattare Marco Pallavicini, responsabile dell'esperimento, per saperne di più. E' bastato il servizio di un programma come Le Iene per sapere già dove stava la verità.

Se lo avessero fatto, invece, avrebbero scoperto questo.

E comunque, indipendentemente dalla decisione presa, è semplicemente vergognoso che un politico prenda le decisioni in questo modo, su argomenti sui quali è completamente incompetente.

Se si fossero informati avrebbero scoperto che non esiste alcun reattore nucleare nell'esperimento Sox, non c'è e non ci sarà mai nessuna reazione nucleare, e nessuna immane quantità di materiale radioattivo come Chernobyl o Fukushima, ma 40 grammi di polvere radioattiva rinchiusi in un contenitore stagno di acciaio internamente, e di 2 tonnellate di tungsteno all'esterno. Avrebbero scoperto che il solo paragonare Chernobyl e Fukushima all'esperimento Sox è completamente privo di senso. Avrebbero scoperto che solo un ignorante in materia può pensarlo. Avrebbero perfino scoperto che l'esperimento Sox si basa interamente su fatto che nulla fuoriesca dal contenitore esclusi i neutrini, particelle capaci di attraversare la terra senza intragire in alcun modo, e che continuamente ci attraversano proveniendo dal sole e dalle stelle.

Avrebbero scoperto anche che un reattore nucleare e una sorgente radioattiva sono due cose diverse. Avrebbero scoperto che la potenza dell'esperimento Sox è quella di un ferro da stiro, cioè mille Watt, contro le decine di milioni fino al miliardo di Watt di un reattore nucleare. Avrebbero scoperto che gli ospedali sono pieni di sorgenti radioattive. Avrebbero scoperto che quando si sta in sala d'attesa per una tac o una scintigrafia, nella stanza accanto ci sono importanti sorgenti radioattive. Avrebbero scoperto che un viaggio in aereo da qui a New York fa assorbire una quantità di radiazioni pari a quella che uno assorbirebbe passando un' intera giornata a Chernobyl oggi (fonte, fonte). Avrebbero scoperto che una vacanza alle terme, belli ricoperti di fanghi ci fa assorbire una dose di radioattività enormemente più alta di quella che si assumerebbe stando un mese seduti sopra la sorgente radioattiva di Cerio 144 chiusa nel suo contenitore di Tungsteno (ebbene sì, i fanghi termali in genere sono radioattivi!!!). Per non parlare di Orvieto e la zona circostante, che è tra le dieci città più radioattive al mondo (fonte) a causa del tufo e delle rocce della zona, con una radioattività che è decisamente più alta di quella che si ha oggi nella zona di Chernobyl. Scommetto che nessuno di loro si sognerebbe mai di andare a visitare Chernobyl, ma non si farebbero problemi ad andare a mangiare i pici a Sferracavallo.

Avrebbero scoperto poi che il Laboratorio del Gran Sasso è costruito sotto terra non per proteggere chi sta fuori dalle radiazioni che potrebbero uscirne, ma per proteggere gli esperimenti che stanno dentro dalle radiazioni che vengono da fuori! Avrebbero scoperto che gli esperimenti del Gran Sasso temono le radiazioni molto più dei consiglieri della regione Abruzzo, perché le radiazioni renderebbero impossibile effettuare gli esperimenti stessi. E' per questo che ci si va a infilare sottoterra: per stare alla larga dalle radiazioni (e forse anche dagli imbecilli).

Il nuovo Medioevo 2.0 è la convinzione che basti qualche click per diventare competenti su tutto in un attimo. Dai vaccini alla cura per la Sla o per il cancro, dall'autismo alla Xylella che uccide gli ulivi in Puglia, dagli Ogm alle coltivazioni di quinoa "che fa tanto bene" (ma lascia i campesinos Boliviani senza il loro cibo! - fonte e fonte), dai terremoti fino all'esperimento Sox, basta una trasmissione tv, un sito web qualunque, uno disk-jokey nazional popolare, un Celentano che fa proclami strappacuore, un sedicente scienziato che nella vita fa tutt'altro o qualcuno che su facebook ha tanti likes, per smuovere le masse e far prendere decisioni che in realtà sono prese assolutamente e completamente alla cazzo di cane. Per i consiglieri della Regione Abruzzo sono bastati 10 minuti di una trasmissione di intrattenimento televisivo per diventare esperti di radiazioni e decidere che un esperimento scientifico al quale lavorano da anni scienziati da tutto il mondo andava chiuso. Il nuovo Medioevo 2.0 è l'ignoranza che si trasforma in presunzione, che ti convince di saper decidere con competenza su cose sulle quali invece non sai nulla.



E volete un altro esempio emblematico di questo imbarbarimento culturale, di questo ottenebramento collettivo della ragione, di questa incapacità di distinguere il vero dalla panzana colossale, di questa presunzione che ti fa credere di capire al volo un esperimento di fisica sui neutrini quando nella vita di tutti i giorni una proporzione è un enigma irrisolvibile? Eccolo. Un articolo che potrebbe far sorridere, che potrebbe sembrare folklore, se non fosse un così chiaro indicatore della stupidità che dilaga. Sul tema attualissimo della siccità il quotidiano Il Tirreno chi ti intervista? Un geologo? Un esperto di falde acquifere? Macché! Il Tirreno intervista un rabdomante!  Un docente della "Libera università degli studi esoterici di Lecce", dice l'articolo. Che se avesse scritto "libera università de 'sto cazzo" il significato sarebbe stato identico.

P.S. Gli storici ci dicono che il Medioevo, quello vero, era un periodo molto più illuminato di quello che i luoghi comuni ci tramandano.

12 commenti:

  1. Articolo magistrale. Purtroppo vendere storielle pseudocatastrofiche agli ignoranti paga molto :-(

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  2. Chissà, forse siamo già nel nuovo medioevo e ancora non ce ne rendiamo conto. In effetti di indicatori sociali ce ne sono diversi come ad esempio l'ignoranza e la paura della scienza (paradossale!, se siamo dove siamo è grazie a Galileo e tutti quelli dopo di lui); poi una sensazione di sconforto diffusa, disagio sociale crescente, ecc.

    Eppure basterebbero poche decine di anni di politiche illuminate per rimettere le cose nella giusta prospettiva ma qui parliamo di fantascienza.

    La corsa ai like, view, kudo e così via ha invece davvero ottenebrato le menti, offuscato il giudizio, affossato la scienza. Un manipolo di eroi resiste e difende la ragione ma la famigerata montagna di m---a (cit. Uriel) è davvero troppo grande.

    Non ce la possiamo fare, a volte spero che il buon Kim dia la scintilla che annienti gran parte della m---a vivente e poi si spera in un nuovo rinascimento come dopo la peste nera.

    Sono triste...

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  3. Ma al CNR la figura del "Rabdomante apuano" è stata contrattualizzata? :-)

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  4. Mi viene da piangere per la situazione in cui siamo.

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  5. L'anno scorso le iene hanno falsificato delle traduzioni dal giapponese per montare ad arte un loro servizio televisivo sulla prostituzione in giappone. (chi volesse approfondire https://www.youtube.com/watch?v=wFP1zGrm0sU )

    È mia personale convinzione che lo facciano apposta, per fare più ascolti. Oltre a non guardare la loro tv spazzatura non so che altro fare. Suggerimenti?

    Il pigro

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  6. Isaac Asimov aveva dedicato un racconto (Pendolarità) all'atteggiamento delle persone normali nei confronti della scienza: nei secoli, un continuo oscillare da un estremo (l'idealizzazione, l'aspettativa di avere tutte le soluzioni per tutti i problemi) all'altro (la demonizzazione).
    Nell'anno 2008 Clifford McKenny racconta la storia di come il suo vecchio capo, John Harman, stava preparando un razzo, il Prometheus, per lanciarlo verso la Luna nel 1973. Il giorno prima del lancio, il 14 luglio 1973, il giornale Clarion denuncia Harman come un empio blasfemo perché osa profanare i cieli con un razzo e minaccia che, se il governo non lo fermerà, la cittadinanza infuriata potrebbe dover occuparsi direttamente della faccenda. Il capo dell'istituto di ricerca per cui Harman lavora cerca di dissuaderlo, vista la fortissima opposizione popolare al progetto, ma Harman si rifiuta di dargli retta.

    Il giorno previsto per il decollo Harman entra nel Prometheus e si prepara al lancio, ma inaspettatamente il razzo esplode, uccidendo ventotto membri di una folla ostile guidata dal potente predicatore Otis Eldredge. McKenny apprende che il suo collega Shelton ha sabotato il razzo. Il giorno dopo, una folla ostile con a capo un Eldredge ferito si raduna presso l'ospedale in cui è ricoverato Harman e a stento si evita un linciaggio. Nel giro di una settimana il Congresso fa passare una legge che rende illegali i progetti sui razzi. McKenny si rende conto che ad Harman verrà impedito di lasciare l'ospedale, quindi lo fa uscire di nascosto per nasconderlo nella fattoria di suo zio in Minnesota.

    Dopo sei mesi Harman si sta preparando a ripetere il tentativo. McKenny viene mandato a Chicago a prelevare tutta la fortuna personale di Harman e a reclutare una manciata di tecnici fidati. Nell'arco dei cinque anni successivi Harman supervisiona la costruzione del New Prometheus. Nello stesso periodo i seguaci di Eldredge ottengono il controllo del Congresso, che crea l'Ufficio Federale Investigativo sulla Ricerca Scientifica con lo scopo di esaminare e controllare tutta la ricerca scientifica. La morte di Eldredge nel 1976 non ferma i suoi sostenitori, che continuano nelle loro attività di restrizione della ricerca scientifica. Qui sotto la trama:

    Il 25 marzo 1978 l'Ufficio Federale Investigativo sulla Ricerca Scientifica promulga l'editto di Pasqua, vietando di fatto tutta la ricerca scientifica indipendente. Il mese successivo Harman lancia il New Prometheus e riesce a compiere una traiettoria di ritorno libero (Free Return Trajectory o FRT) attorno alla Luna. Harman atterra nei pressi di Washington, al di là del fiume Potomac e prima di collassare annuncia di essere stato sulla Luna. La notizia dell'impresa di Harman, insieme all'assenza di Eldredge e allo scontento popolare sulle politiche estremiste dell'Ufficio Federale Investigativo sulla Ricerca Scientifica, provoca una forte reazione contro il movimento antiscientifico, mentre Harman viene acclamato come un eroe.

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  7. Il mondo civile ci ride dietro ed ha ragione...

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  8. Ma che in passato ci siano stati problemi con riversamenti nei fiumi e nel acqua potabile mi pare insindacabile no? Quindi anche se io abitassi li in zona 2 domande me le farei se apro i rubinetti dell'acqua e scende altro non è il massimo. Poi il tuo articolo non fa una piega sul qualunquismo generalizzato però qui problemi in passato ci sono stati, non si è disperso materiale radioattivo ma tossico si. Quindi dai proprio tutto perfetto non è, poi sappiamo benissimo come vengono rilasciate le autorizzazioni in Italia. Poi questo sarà l'esperimento più sicuro del mondo, ma vista l'approssimazione che cè nel fare le cose in Italia un po di preoccupazione cè ed è su questo che le Iene mangiano...

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    1. Se non ti fidi delle istituzioni non ti dovresti nemmeno fidare di passare sotto i tunnel autostradali o sopra i ponti, ma che discorsi sono? In passato c'e' stato un solo incidente e le conseguenze sono state nulle, se ne sono accorti ed hanno aumentato l'attenzione affinchè non si ripetesse! Questa estate c'e stato un episodio di acqa maleodorante e di cattivo sapore e tutti addosso al Laboratorio quando il punto di prelievo del laboratorio era chiuso perchè stavano lavorando...io quando vado a TERAMO bevo dell'ottima acqua dal rubinetto!!! saluti

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    2. Infatti tutto ha origine dallo scetticismo verso ciò che è istituzionale. Stiamo pagando il prezzo di una trentina di anni di malapolitica che ha avuto questo l'effetto di farci diffidare verso la pubblica amministrazione, la giustizia, gli appalti, e in questo calderone ci finiscono di mezzo anche le vaccinazioni obbligatorie e gli esperimenti scientifici. Per quello che riguarda i laboratori c'è stato UN evento in passato, più di 10 anni fa, di sversamento di un solvente. Qualcuno ha sciacquato un contenitore in uno scarico invece che dove doveva essere fatto. UN evento. L'evento su cui invece hanno speculato le Iene ha causato un "inquinamento" che era ampiamente nella normalità e sotto i limiti di legge italiani e europei, tanto che lo stesso tipo di "inquinamento" (metto le virgolette apposta) lo troveresti in tanti altri acquedotti. Detto questo io capisco che, proprio in base a questa diffidenza verso tutto ciò che è istituzionale, la gente non si fidi, e faccia un gran mescolone, equiparando la sorgente dell'esperimento Sox a una centrale nucleare che potrebbe esplodere. Però non è chiudendo la saracinesca della ragione che le cose potranno migliorare, e questo atteggiamento molto diffuso può solo lasciare spazio ai ciarlatani e ai venditori di fuffa. Se l'effetto è bloccare un esperimento sui neutrini pazienza, ma se l'effetto è su temi tipo la salute pubblica, o su altre decisioni importanti, può diventare un problema serio. E secondo me lo è già diventato.

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  9. Però non l'hanno bloccato, per fortuna

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